Dott.ssa Daniela La Porta

Perché rivolgersi a uno psicologo

In questo articolo prenderò in considerazione alcuni dei  principali motivi per i quali può essere utile rivolgersi ad uno psicologo

“Perchè andare dallo psicologo?” è una domanda che spesso si fanno le persone.

Tutti attraversiamo periodi difficili nella vita e nella maggior parte dei casi affrontiamo le nostre difficoltà considerando le nostre forze ed il supporto di chi ci è vicino.

Ciò è naturalmente una cosa sana e buona anche se talvolta lo stato di disagio che viviamo può indicarci la necessità di affrontare una determinata situazione accompagnati da uno specialista della salute e del benessere mentale.

Quello che ci chiediamo è a che cosa concretamente serve andarci e cosa può offrire un percorso psicologico, una consulenza o un sostegno psicologico in un determinato momento della nostra vita.




Vediamo in 5 punti a cosa può servire chiedere aiuto ad uno psicologo

 1. Uno psicologo può aiutarci ad individuare nuove strategie per ridurre uno stato di malessere, per affrontare un momento di difficoltà, sofferenza o debolezza psicologica. Il suo intervento non solo mira ad alleviare i sintomi, ma ci aiuta a comprenderne l'origine e il significato. Ogni sintomo, infatti, per quanto penoso possa essere ha una sua funzione, un suo motivo di sussistere fino a quando non emerge il disagio che sotto di esso si cela.

2. Può farci meglio comprendere le nostre emozioni: attraverso la parola, l’ascolto empatico, l’assenza di giudizio, ci può permettere di portare alla luce emozioni represse: questo è il primo passo fondamentale per poter iniziare a esprimerle e a gestirle, due capacità fondamentali per il nostro benessere mentale.

3. Ci può invitare ad uscire dalla 'zona di comfort': cosa significa? Ciò che conosciamo già, ad esempio i comportamenti che abitualmente mettiamo in atto o gli schemi mentali che guidano le nostre scelte, non sempre rappresentano il meglio per noi. Intraprendere un percorso psicologico può aiutare ad esplorare zone meno conosciute di noi stessi, a sperimentarci in contesti e comportamenti diversi da quelli a cui siamo abituati e questo ci consente di raggiungere altre 'zone di comfort' che mai avremmo pensato di trovare comode e salutari per noi.

4. Ci può aiutare a prendere le distanze dai problemi e a vederli da una diversa prospettiva. Quando siamo immersi nei nostri problemi, molte volte è difficile trovare una soluzione. Lo psicologo può aiutarci a vedere le cose da punti di vista diversi, ad ampliare il nostro ventaglio di opzioni e ad andare più a fondo nelle situazioni in cui, pur convinti razionalmente di qualcosa, non riusciamo a seguire quel ragionamento comportandoci di conseguenza. Questo significa entrare più autenticamente in contatto con noi stessi, con i nostri bisogni, con i nostri desideri, con le nostre intime priorità.

5. lo psicologo può permetterci di acquisire maggiore consapevolezza di ciò che siamo, delle nostre caratteristiche, dei nostri difetti e dei nostri pregi, delle nostre aspirazioni e limiti.

Essere consapevoli di ciò che veramente siamo, accettarsi profondamente e riconciliarci con le parti di noi che non gradiamo (fondamentalmente perché ci fanno soffrire), stimarci e amarci profondamente non è così semplice.

Il supporto di un professionista della salute mentale è un’ottima risorsa per raggiungere questi obiettivi che possiamo sintetizzare ulteriormente in consapevolezza, amor proprio e autostima e che portano direttamente al raggiungimento di uno scopo fondamentale per tutti:

recuperare la sintonia con se stessi, troppo spesso caoticamente immersi nella routine di tutti i giorni, anche quando qualcosa ci dice di fermarci e riflettere su noi stessi.