COVID-19 Guida alla Prevenzione

Esperienza COVID come affrontarla con un aiuto professionale

A seguito dell’importante emergenza da COVID-19 che l’Italia sta vivendo e che impatta massivamente il sistema socio-sanitario, professionisti come me hanno arricchito le proprie conoscenze e competenze sul tema delle conseguenze in termini di trauma e di risposte post-traumatiche da stress correlate alla particolare situazione.

Per far ciò personalmente ho approfondito il tema attraverso corsi che in modo particolare mi hanno messo a disposizioni strumenti per l’intervento precoce di prevenzione il cui obiettivo è contrastare un possibile processo di traumatizzazione legato alla situazione correlata al COVID-19. L’obiettivo di questi strumenti, in un’ottica trauma orientata, è quello di utilizzare trattamenti basati su prove di efficacia (noti come Evidence-based treatment) e costruiti appositamente per rispondere a un evento che ha connotazioni specifiche e diverse da altre emergenze.

La finalità è quella di proporre interventi in risposta al bisogno della popolazione, dal disagio individuale a quello collettivo – anche specifico e contestualizzato – seguendo ed adattando le proposte alle varie fasi costitutive di questa emergenza.
In particolare gli obiettivi possono essere così riassunti:

  • Proporre interventi multilivello e integrati in un’ottica preventiva e di pianificazione delle risposte nella fase di post-emergenza in cui ci troviamo;
  • Proporre l’utilizzo di strumenti di screening che permettano una valutazione ed un monitoraggio quando possibile delle attivazioni emotive e somatiche;
  • Adattare i modelli alle esigenze di diverse fasce (sociali e professionali) della popolazione e prestando particolare attenzione alla salute mentale anche degli operatori in prima linea, cui offrire un supporto coordinato nelle varie fasi pandemiche incluso il post emergenza;
  • Promuovere una visione di prevenzione delle sindromi trauma-correlate e del lutto traumatico.
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In particolare il trattamento che propongo prende il nome di NASTI che consiste in un intervento di brece durata e precoce di prevenzione, costruito specificamente per la situazione di stress correlata al COVID-19 in tutte le sue fasi, da quella di estrema emergenza a quella attuale, che si può definire post-emergenza, che riserva ancora molte conseguenze in termini di risposte post-traumatiche e di disagi psicologici.

Il NASTI è un protocollo studiato da esperti in psicotraumatologia e professionisti della cultura trauma-orientata, facenti parte dell’ “European Society for Traumatic Stress Studies”.
Si tratta di un protocollo che segue tappe precise nell’ambito dell’intervento stesso: esso prevede tre incontri della durata di 1 ora ciascuno, l’utilizzo di strumenti di psicoeducazione ed un approccio orientato all’osservazione e alla gestione delle risposte corporee degli individui agli accadimenti vissuti.

L’obiettivo è generare consapevolezza negli individui e conseguente capacità di elaborazione dei vissuti connessi con il COVID-19 nell’ottica di evitare la stabilizzazione di risposte disfunzionali ovvero di contrastare un processo di traumatizzazione in questo contesto dove il COVID-19 rappresenta purtoppo un’esperienza alla quale ancora non è possibile porre la parola fine.

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Il mio libro

Fame nervosa

Perché a volte mangiamo anche quando la fame non c’entra? Esploriamo il legame tra cibo ed emozioni: cosa accade nel nostro cervello, come riconoscere i segnali della fame emotiva e dei disturbi cibo-correlati meno conosciuti, e quando è il momento di rivolgersi a uno specialista. Un libro pensato per chi ne soffre e per chi gli sta accanto.

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Dicono di me...

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È da qualche mese che ho intrapreso il percorso con la dottoressa. Nonostante le difficoltà iniziali e la diffidenza da parte mia, ad oggi devo ricredermi, perché grazie alla dottoressa La Porta sento di essere riuscito a sbloccare dei tasselli che mi hanno permesso di affrontare problematiche che stavano oscurando la mia vita.

S. V.

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La Dr.ssa La Porta è sempre attenta alle esigenze del paziente e puntuale. Sin di dai primi colloqui è definita la cadenza degli incontri e la strutturazione degli stessi. Personalmente mi trovo molto bene a seguire il percorso di terapia con lei, sia nell'immediato che in prospettiva a più lungo termine. Consigliatissima.

S. C.

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Professionista preparatissima, grande ascoltatrice, restituisce con un elevatissimo livello di analisi e contributi efficaci adattati al paziente. Ampio spettro di attività. È una professionista la quale attività accompagna le piccole criticità quotidiane come i traumi complessi o invalidanti. Altissima professionalità.

S. P.

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Dopo circa 3-4 mesi di percorso posso dire di trovarmi davvero molto bene con la dottoressa La Porta. Fin dal primo incontro ho avuto l’impressione che avesse colto subito il punto e compreso ciò di cui avevo bisogno. È un’ottima professionista, attenta e preparata, con cui è facile sentirsi ascoltati. Mi sento assolutamente di consigliarla.

E. P.

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